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UN BANDO PER CONTRIBUTI PER L'AFFITTO

Scade il 16 aprile 2008 il bando che consente di ottenere un contributo al pagamento del canone di locazione relativo all’anno 2006, che risulti da contratti di affitto regolarmente registrati. Il contratto d’affitto deve riferirsi ad alloggi che si trovano nel territorio della Regione Veneto e occupati, nel 2006, dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare, a titolo di residenza principale o esclusiva. E’ ammessa un’unica richiesta cumulativa di contributo, anche per più contratti di locazione, nel caso si sia cambiato alloggio nel corso del 2006. Non è ammessa la presentazione di più di una richiesta di contributo da parte di componenti dello stesso nucleo familiare, per il periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2006.
Possono partecipare al bando e hanno diritto a richiedere il contributo i nuclei familiari che presentano, relativamente all’anno 2006, i seguenti requisiti:
1: essere residenti a Padova al momento della presentazione della domanda o, se residenti fuori regione, essere stati residenti nel Comune di Padova nell’anno 2006 come ultimo comune di residenza;
2: avere un nucleo familiare composto dalla famiglia anagrafica e dai soggetti a carico dei suoi componenti ai fini Irpef che, nel 2006, anche per un numero di mesi inferiore a 12, sia stato in possesso di tali requisiti:
a) titolarità di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo
b) non siano titolari di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggi o parti di essi, ovunque ubicati, per i quali il 6% dell’immobile complessivo ai fini ICI, determinato in base alla rendita catastale, sia superiore al 50% di una pensione minima Inps.
c) non abbiano in essere un contratto di locazione stipulato tra parenti o affini entro il secondo grado;
d) l’Isee-fsa (Indicatore situazione economica equivalente per il fondo sostegno all’affitto) non sia superiore a € 13.000 (Isee massima); per i nuclei composti da una sola persona il limite viene elevato ad € 14.950; se la persona ha compiuto 65 anni entro il 31/12/2007 il limite è ulteriormente elevato ad € 17.550,00;
e) che occupino unità immobiliari di categoria catastale compresa fra A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e A/11;
f) con superficie netta non superiore a due volte la superficie ammessa. La superficie netta ammessa è pari a 95 mq per famiglie fino a 3 componenti e viene incrementata di 5 mq per ogni componente eccedente i 3. Nel caso in cui il nucleo sia interamente composto da persone che abbiano compiuto i 65 anni al 31/12/2007, la superficie ammessa viene incrementata del 20%
g) nel caso di stranieri extracomunitari, siano in possesso di permesso o carta di soggiorno in corso di validità.
CHI PUO’ PRESENTARE DOMANDA
La domanda può essere presentata dal titolare del contratto di locazione o, in sua vece, anche da altro componente il nucleo familiare purché residente nell’alloggio in locazione.
Nel caso di soggetto incapace o tutelato, come previsto dall’art. 5 DPR 445 del 28/12/2000, può presentare domanda altra persona, anche se non componente il nucleo familiare occupante l’alloggio in locazione.
TERMINI E MODALITA’
Le domande devono essere presentate dal 3 marzo 2008 al 16 aprile 2008 compresi, esclusivamente previo appuntamento telefonico da fissare presso una delle seguenti sedi:
- Settore Patrimonio, ufficio casa, via Tommaseo, 68; telefono 049 8204351 - 049 8204352
- caaf indicati nel bando nella sezione
SFRATTO  PER  MOROSITA’
Quest’anno il provvedimento è anche finalizzato, in presenza di minaccia di sfratto per morosità, alla proposta di rinuncia all’azione di sfratto da parte del proprietario contro l’impegno, da parte del Comune, al pagamento totale o parziale dei canoni non pagati dell’inquilino I criteri di idoneità e le modalità di formazione della graduatoria vengono definiti, come previsto dalla deliberazione di Giunta regionale, con provvedimento del Dirigente della direzione edilizia abitativa regionale.
Il modulo per la domanda viene consegnato e compilato direttamente durante l’appuntamento con il caaf o con l’ufficio di via Tommaseo. Non è obbligatorio allegare alla domanda alcuna documentazione. Per evitare errori, sanzioni civili e penali o esclusione dal contributo, si consiglia al richiedente di recarsi all’appuntamento, preso telefonicamente, con un valido documento di riconoscimento e presentando i documenti indicati nel bando
Autore: Qui Risparmio