
Il ricordo dei film di Dino Risi, che fotografano magistralmente le scene di un’Italia familiare, di partenze di massa, zie, nonni e bimbi festanti, sbiadisce insieme alla pellicola. Ora è tempo di “vacanza differenziata”, quella cioè organizzata settimana per settimana, o meglio - visto il breve periodo a disposizione - giorno per giorno.
Pochi giorni al mare, giretto sui monti e magari un weekend in qualche capitale estera. Oppure in cerca dell’offerta last minute. Il classico agosto tutti insieme al mare, è abitudine ormai rara. Chiedere conferma agli albergatori. La conferma arriva anche dai dati: secondo l’ISTAT nel 2007 si è registrato un maggiore numero di spostamenti (+4%) rispetto all’anno precedente, a fronte di una diminuzione delle notti trascorse fuori di casa (-4,4%), con un aumento significativo delle vacanze brevi con pernottamenti fino a 3 notti (quasi il 10% in più). Insomma, i connazionali nel 2007 hanno passato solo 6,7 notti di media lontani da casa e il trend è in diminuzione. Anche le agenzie si sono adeguate alla vacanza “mordi e fuggi” e non è difficile trovare proposte interessanti. Si ingrossa anche la fetta di chi decide di non partire per niente. Ma non è detto che sia solamente per colpa della crisi. Qualche volta è una scelta ponderata: parliamo delle vacanze fatte in casa. C’è chi comincia a considerare positivamente il proprio periodo di riposo fra le quattro mura domestiche a serrande semichiuse, fra un buon libro, un buon film e qualche altra concessione che altrimenti risulterebbe proibitiva. Del resto, riappriopriarsi dei propri spazi, del tempo, si dice sia il vero lusso. Oltretutto, optando per questa scelta, il risparmio è intuibile: non si spende un euro per dormire. Si può anche staccare il telefono senza accusare rimorsi e ringraziare il benedetto inventore del condizionatore d’aria (per chi ce l’ha). Quindi sotto con le cenette, al ristorante oppure a casa, stavolta però godendosi anche il momento della spesa, senza la solita fretta e con qualcosa di esotico da scegliere. Perché, per la famosa legge della domanda e dell’offerta, ormai la città non chiude più. Almeno non come una volta. I negozi sì, a rotazione, ma multicinema, teatri, e soprattutto i freschissimi centri commerciali, sono pronti a spalancare le loro porte anche a luglio e perfino ad agosto. Ma c’è anche il tempo di riscoprire la propria città, i musei, le mostre, ma anche gli itinerari più nascosti e le proposte alternative. Da questo punto di vista gli uffici delle APT e delle ProLoco hanno sempre molti consigli da dare. Molto anche il materiale da consultare, fra mappe e vere e proprie guide (gratuite) in carta patinata. Visite guidate, tour nelle ville venete e sui battelli lungo i fiumi. Ultima iniziativa del genere, in ordine di tempo, è quella presentata dalla Confesercenti della Provincia di Venezia in collaborazione con l’Assessorato al Turismo: “Mete nella terra dei Tiepolo”.
Un art box corredato da una mappa che guida alla scoperta del comprensorio del Miranese. Ma è solo un esempio perché l’estate in città presenta sempre qualche valida alternativa, fra rassegne estive, sagre, musica e spettacoli di vario genere.
E un po’ tutte le città venete sono pronte a rispondere alla richiesta dei nuovi vacanzieri casalinghi, proponendo rassegne e spettacoli di piazza, anche di alto livello.
In Piazza San Marco a Venezia, ad esempio, saranno di scena in cinque diverse serate molti grandi nomi del panorama artistico italiano e internazionale: si aprirà l’8 luglio con lo spettacolo dei Momix, il 9 luglio arriverà Elton John, mentre il 14 giugno eccheggeranno le note del giovane talento Giovanni Allevi e il 15 le atmosfere di Gilberto Gil. La sera del 22 luglio sono previsti i concerti di Vinicio Capossela e Joan Baez in favore di Emergency.
Padova risponde con la rassegna “Padova con l’Africa” che fino al 22 giugno animerà con musica, teatro, proiezioni e spettacoli, le piazze e le vie della città. Attesissimo in Prato della Valle lo spettacolo di Roberto Benigni, previsto per il 22 giugno. Per gli amanti della musica “colta”, fino al 29 luglio si svolgerà la 38°edizione del Veneto Festival la rassegna organizzata dai Solisti Veneti, che aprirà alla musica fra le più belle chiese e i più bei chiostri di Padova.
Passando a Treviso, da segnalare “Treviso sotto le stelle”, la manifestazione che sabato 21 giugno animerà tutte le piazze principali del capoluogo della Marca con spettacoli comici, balletti, rappresentazioni teatrali e soprattutto tanta musica. In Piazza Duomo sarà presente il palco di Radio Company che ospiterà numerosi artisti. Fuori porta si distingue la rassegna “Teatro in Villa” che per tutta l’estate allestirà gli spettacoli usufruendo delle scenografie regalate dalle splendide ville della Marca.
A Mestre l’evento clou in apertura d’estate ( dal 20 al 23 giugno) è senza dubbio l’Heineken Jammin Festival, che porterà sopra il grande palco del parco di San Giuliano artisti di fama mondiale e idoli italiani. Su tutti Police, Alanis Morrisette, Linkin Park e Vasco Rossi. Il primo luglio i decibel scendono di molto ma la qualità resta alta in Villa Matter, dove si esibiranno I Virtuosi del Gran Teatro la Fenice.
Autore: Andrea Checconi Sbaraglini