Per un ritorno senza sgradite sorprese
I preparativi per le grandi partenze sono sempre più un tour de force. Ma mettere in sicurezza la casa da eventuali incidenti e proteggerla dai topi d’appartamento è imperativo, per non perdere di colpo i benefici della vacanza
Lo stress da vacanza è sempre più una realtà. Lo sostengono da tempo gli esperti, riferendosi anche e soprattutto ai preparativi in vista delle grandi partenze. Le valige, con relativo “lava e stira” per tutta la famiglia, rappresentano sì un gran lavoro, ma sono forse la preoccupazione minore. Non c’è dubbio che al primo posto ci sia il timore di un’eventuale visita da parte dei ladri, quando la casa rimarrà incustodita. Sono così bravi ad arrampicarsi attraverso le grondaie e a sfidare persino il filo spinato (che qualche cittadino esasperato vi ha fatto passare tutto intorno), che il fatto di abitare ai piani più alti, non dà più alcuna garanzia di sicurezza. Molti dei consigli che ci vengono forniti alla vigilia delle vacanze dalle associazioni dei consumatori e dalle stesse forze dell’ordine, sono noti anche ai cosiddetti topi d’appartamento. Tuttavia una strategia a 360° è utile, se non a mettere al sicuro al 100% la casa, almeno a rendere la vita più difficoltosa ai malintenzionati.
1) E’ vero che le porte blindate spesso sono un gioco da ragazzi per i ladri professionisti, ma certamente è meglio esserne dotati, come è utile fissare dei fermi che impediscano di alzare le tapparelle (meglio se realizzate in materiale antisfondamento). A proposito delle prime, pare che l’installazione di una porta blindata di classe 1 sia ritenuta un ostacolo sufficientemente valido per tenere lontani i ladri. Ma anche il miglior modello, per esercitare in pieno la sua funzione, deve essere installato a regola d’arte. Fondamentale è il sistema di ancoraggio al muro che deve essere in grado di sopportare il peso della porta e di resistere ad eventuali tentativi di sfondamento. E’ chiaro che, se i ladri sono determinati e vanno a colpo sicuro, con un martello pneumatico possono incidere il perimetro del telaio della porta blindata facendola cadere a terra con tutto il telaio.
Quanto alle serrature, un ex ladro, in un TG nazionale, spiegò che è sufficiente far passare una radiografia per far saltare il meccanismo. Se non sono provviste di codice è facile duplicarne le chiavi. Sembra poi che in commercio esistano dei kit che consentono di aprire qualsiasi serratura a mappa o a pompa; sono riservati agli addetti ai lavori ma potrebbero finire molto facilmente nelle mani di “addetti ai lavori” con ben altre intenzioni.
I consumatori più previdenti non si fidano neppure del fabbro di turno che ptorebbe aver fatto una copia delle chiavi e, a scanso di equivoci, suggeriscono di cambiare subito i cilindri o le gorges che si possono trovare in tutti i negozi di farramenta.
2) Il secondo step prevede il ricorso ad un antifurto, meglio se installato da professionisti o, in alternativa (è sempre un buon deterrente), quelli che si mettono in casa senza fili e senza installazione.
N.B. Se l’antifurto del vicino dovesse scattare, non giratevi dall’altra parte, ma date un’occhiata alla situazione ed eventualmente chiedete l’intervento delle forze dell’ordine, perchè anche voi, malauguratamente, potreste avere bisogno della stessa cortesia...
2) Non fate troppa “pubblicità” alla vostra partenza.
3) Chiedete ad un vicino o ai vostri famigliari che restano in città, di ritiare la posta per voi dalla cassetta delle lettere e di innaffiare le piante e lasciate loro i vostri recapiti telefonici.
4) Cambiate messaggio della segreteria facendo credere che siete fuori per poco durante la giornata e se volete ingannare anche i vostri vicini, dotatevi di un sistema con timer che accenda e spenga le luci della vostra casa in determinati orari, così tutti crederanno che siete ancora in città.
5) Per chi possiede una cassaforte a muro, prima della partenza sarà utile metterci davanti un mobile, al posto del solito quadro. Quantomeno i ladri faranno più fatica e rumore per spostarlo! In alternativa portate in banca o mettete in un posto “strano” i vostri oggetti preziosi (che avrete prima fotografato, non si sa mai...).
Ma non sono soltanto i ladri ad attentare alla spensieratezza delle vostre vacanze. Ci sono altri, insidiosi nemici, come allagamenti, cortocircuiti, saturazione di gas, muffe, invasioni di insetti, piante avvizzite, tappeti mangiati dalle tarme…
Per evitare anche uno solo di questi guai, ci sono degli accorgimenti da mettere in atto prima della partenza. 1) Staccate il quadro centrale della luce per evitare eventuali cortocircuiti, sbalzi di tensione ed accumulo di onde elettromagnetiche.
2) Se proprio non potete perché avete inserito l’antifurto, allora procedete a staccare la spina di tutti gli elettrodomestici che non verranno utilizzati in vostra assenza (TV, impianto stereo, scaldabagno piccolo o grande, forno, lavatrice, lavastoviglie). Se pensate di lasciare funzionanti frigorifero e congelatore, assicuratevi per l’uno, che non vi siano cibi facilmente deperibili in scadenza, e, per l’altro, che non sia troppo pieno, cosicchè un’eventuale mancanza di energia elettrica e scongelamento non vi costringa a gettare troppe cose.
3) Chiudete l’acqua agendo sulla manopola del contatore centrale oppure, nel caso abbiate un sistema di irrigazione automatico con timer, agite solo sulle manopole di cucina e bagno.
Se, invece, decidete di lasciare l’acqua aperta, ricordate di controllare i rubinetti in modo che non perdano, di asciugarli per evitare la formazione di calcare, di coprire il water per evitare che vengano a farvi visita degli insetti.
4) Chiudete l’erogazione del gas agendo sulla manopola del contatore centrale; spegnete anche la caldaia.
5) Per le piante d’appartamento acquistate dell’acqua sintetica, che sostituisce l’irrigazione di 30 giorni; se avete un impianto di irrigazione per il giardino, assicuratevi che le bocchette siano libere da qualsiasi ostruzione ed evitate ristagni d’acqua nei sottovasi, che attirano le zanzare e fanno marcire le piante.
6) Se possibile lasciate qualche finestra semiaperta per il ricambio d’aria (se non avete inserito l’allarme). Questo per evitare l’accumulo di sostanze tossiche esalate dai mobili o dalla posa dei pavimenti di casa, la proliferazione di batteri in ambienti umidi, la formazione di cattivi odori.
7) Pulite i tappeti con l’aspirapolvere e copriteli con fogli di giornale e cubetti di canfora, avvolgendoli e riponendoli nel luogo più fresco di tutta la casa; in questo modo eviterete che i tarli ne facciano un lauto pasto.
Autore: Qui Risparmio