Copertina Luglio- Agosto 2010
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TANGENZIALE DI MESTRE

un’immagine da archiviare tra i brutti ricordi?

Se avete un navigatore è bene che lo aggiorniate, perchè il Passante di Mestre significa, sulla carta, risparmio di tempo e dunque di denaro.
“Non è solo un’opera viaria o la prima grande infrastruttura del Veneto o un tratto di un’autostrada” - lo defnisce il comunicato ufficiale di presentazione. “Il Passante rappresenta la porta per l’Europa.  E’ infatti il punto di intersezione tra due importanti assi europei: il Corridoio V e il Corridoio Adriatico e consente al Veneto di riconquistarsi un ruolo all’interno di uno sviluppo economico globalizzato, interagendo con i nuovi mercati del nord Europa e dell’Oriente”.
A livello più strettamente locale il nuovo tratto autostradale, realizzato in quattro anni (e atteso da 30…) consente di separare i flussi di traffico di attraversamento di media e lunga percorrenza da quelli metropolitani e locali e, in pratica, di bypassare la tangenziale di Mestre attraversata quotidianamente da una media di 140mila veicoli, con punte di 170 mila.  
   


IL TRACCIATO
Il Passante si sviluppa da Dolo a Quarto d’Altino per 32,3 chilometri a tre corsie più una di emergenza a carreggiata. Nell’ambito territoriale dell’area metropolitana di Mestre-Venezia, delimitata a sud dalla riviera del Brenta, a ovest dalla centuriazione romana e a nord est dal fiume Sile, il Passante supera il nodo viario di Mestre, mettendo in collegamento gli assi della  -A4 Padova-Venezia -A27 Mestre-Belluno -A4 Venezia-Trieste
Interessa 12 Comuni
Provincia di Treviso: Casale sul Sile, Mogliano Veneto, Preganziol e Zero Branco; provincia di Venezia: Martellago, Mira, Mirano, Pianiga, Quarto d’Altino, Salzano, Spinea e Scorzé.

COSTO E FINANZIAMENTO
Il costo complessivo dell’opera è pari a 986,4 milioni di euro
702,5 milioni di euro saranno recuperati dagli introiti dei pedaggi

LA GESTIONE
Una società paritetica costituita fra Anas S.p.A. e Regione del Veneto, denominata “Concessioni Autostradali Venete S.p.A.” (CAV S.p.A.), gestirà la nuova infrastruttura.

L’APERTURA
Il Passante è aperto nelle due direzioni di marcia (verso Milano e verso Trieste) ed è aperto anche il nuovo casello intermedio di Preganziol, con il completamento alle interconnessioni alla A4 a Dolo e a Quarto d’Altino. Nel corso del 2009 è previsto vengano eseguiti gli ulteriori lavori per completare l’interconnessione con l’autostrada A27, per completare l’ulteriore casello intermedio di Spinea e renderlo agibile, per realizzare o completare le varie opere di collegamento alla viabilità ordinaria, nonché le opere di mitigazione ambientale denominate “Passante Verde”.

LIBERALIZZAZIONE TARIFFE
Il tratto compreso tra le barriere di Dolo, Quarto d’Altino e Mogliano sarà totalmente esente da pedaggio.

MITIGAZIONE AMBIENTALE
Le aree di mitigazione del Passante autostradale di Mestre ammontano a quasi 90 ettari: doppia siepe, alberi, cespugli, barriere antirumore, ma anche ampie aree di verde pubblico per chilometri e chilometri andranno a costituire il cosiddetto “Passante Verde”, pensato per mitigare l’impatto della nuova striscia d’asfalto.
E che la tangenziale torni ai mestrini...


Autore: Qui Risparmio