Novembre 2008
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IL METANO DA’ UNA MANO AL MERCATO DELL’AUTO E AL PORTAFOGLI

Anche maggio non ha portato buone notizie al mercato dell’auto. Le nuove immatricolazioni sono infatti scese del 17,56%. Ed è il quinto mese consecutivo in cui si registra un trend negativo. Nei primi cinque mesi dell’anno sono state immatricolate in Italia 1.073.570 unità, segnando una flessione del 10,04 allo stesso periodo del 2007, quando le cose andarono in modo eccellente. La nuova formula degli eco-incentivi statali approvata per il 2008 e modificata negli importi, ha assorbito solo in parte il crollo del mercato. Certamente un’estensione degli incentivi ai circa 4 milioni di vetture Euro 2 immatricolate negli anni 1997 e 1998 (al momento esclusi dal provvedimento) potrebbe incrementare le vendite e dare un po’ ossigeno al settore. “E’ evidente che la gente è alle prese con problemi di bilancio famigliare – commenta Andrea Alexandre, titolare della Concessionaria trevigiana Sotreva.–  Lo vediamo anche dalle richieste di finanziamento che sempre più frequentemente passano dalle tradizionali 60 rate mensili, ai 96 mesi”. Vale a dire che una famiglia acquista l’auto nuova e finisce di pagarla, quasi fosse un mutuo, in otto anni, quando comincia ad essere piuttosto vecchia. A fare la differenza in questo momento è il mercato delle auto a gas. Gpl o metano. E non è solo per motivi di rispetto per l’ambiente, anche se questi veicoli inquinano molto meno rispetto alle classiche auto a benzina o gasolio. La scelta è dettata piuttosto dal portafogli. Un pieno per un’auto di media cilindrata oggi costa intorno ai 75 euro, mentre un pieno di metano ne costa 16! Soprattutto per chi percorre molti chilometri, il conto è presto fatto, tenuto conto degli incentivi statali e del fatto che con il metano si può circolare senza limiti: spesso il calcolo della rata mensile dell’auto nuova si paga con il solo risparmio di carburante. Il problema dello spazio per le bombole è stato risolto dalle case costruttrici. Prendiamo la Fiat: la Panda Natural Power (che sta trainando il mercato) è un po’ più alta rispetto alla versione standard, assomiglia alla ‘collega’ 4X4, perché per l’impianto è stato sfruttato lo spazio occupato dall’albero di trasmissione e dal differenziale posteriore: abitabilità e bagagliaio restano immutati nelle dimensioni. Con un pieno di metano da 9 euro si percorrono 220 chilometri. L’unico ostacolo, in fase di superamento, è rappresentato dai punti di rifornimento. Non sono presenti capillarmente come i tradizionali distributori, ma in Veneto, ad esempio, ce ne sono 103: una decina nel territorio trevigiano, oltre 20 nella provincia di Padova, una quindicina nel veneziano. Consultando il sito www.metanoauto.com si può verificare l’elenco completo dei distributori aperti e degli esercizi che rafforzeranno la rete esistente.
 
La FIat Panda Natural Power è l'auto che incarna le
nuove tendenze negli acquisti ecologici e ‘risparmiosi’                                                                           
 
 
  
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ecco l'esempio di ammortamento dei costi
per l’acquisto di una Fiat Panda 1.2 accessoriata
 
 


Autore: Qui Risparmio