Copertina Luglio- Agosto 2010
Copertina Luglio- Agosto 2010
scarica il giornale
Scarica la tua copia del giornale in formato pdf
 

La Bce lascia invariati i tassi

I tassi rimangono all'1%

Per il sesto mese consecutivo la Banca centrale Europea ha lasciato i tassi d’interesse invariati, ancorandoli così dallo scorso maggio all’1%. Fermi anche il tasso marginale all’1,75% e allo 0,25% quello che l’istituto di Francoforte pratica sui depositi di breve termine che detiene per conto delle banche commerciali. La scelta del Consiglio direttivo della Bce di non mettere mano alla politica monetaria, ricalca così quella Federal Riserve che ha confermato i tassi ad un livello vicino allo zero.
Il costo del denaro in Eurolandia resta così al livello più basso nella storia decennale dell’euro. L’attuale minimo dovrebbe essere mantenuto fino alla seconda parte del 2010 o almeno fino a quando la ripresa non si sarà consolidata e il credito risollevato dalla peggiore crisi dopo il 1929.
Ma non mancano i problemi; in questi giorni Eurostat ha riferito di un nuovo calo dei consumi a settembre, mentre permangono ombre sul mercato del lavoro, dove sono attesi nuovi aumenti della disoccupazione.
Va ricordato che la politica monetaria europea ha effetti concreti sulla famiglie italiane: positivi per coloro che ogni mese per esempio sono alle prese con le rate del mutuo a tasso variabile, il costo del denaro all’1% fa restare bassi i pagamenti; negativI, invece, per chi avesse deciso di parcheggiare il proprio denaro in titoli di Stato o in conti di deposito ad alto rendimento, come ad esempio i BoT con il rendimento al netto delle commissioni pari allo 0,16%.

ABI: stipulato un accordo per il conto corrente semplice

Il 28 ottobre scorso le associazioni dei consumatori, hanno sottoscritto un accordo con l’ABI per l’offerta alla clientela del “conto corrente semplice”. La sua caratteristica principale è  il canone omnicomprensivo (anche se potranno essere messi dei limiti al numero di operazioni). Inoltre, potranno esservi costi differenziati qualora si operi online o allo sportello. La Banca d’Italia dovrà definire, sulla base dell’accordo tra ABI e associazioni consumatori, in maggiore dettaglio le caratteristiche del prodotto, in modo da garantire maggiore trasparenza. L’accordo consentirà comunque a qualsiasi cittadino che ancora non ha un rapporto bancario, di aprire un conto corrente che consente di svolgere le principali operazioni bancarie pagando un canone basso. La normativa riportata integralmente in allegato entrerà in vigore il 1° gennaio 2010, unitamente alla nuova normativa sulla trasparenza bancaria.

 


Autore: Qui Risparmio