Abbiamo letto per voi l’utile guida pubblicata in febbraio da “Il Sole 24 ore” sulle ristrutturazioni e abbiamo scoperto che, per chi ha la possibilità di navigare in rete, il sito del giornale che si occupa di economia (www.ilsole24ore.com) propone anche una sorta di viaggio virtuale in una casa, tra i lavori che si potrebbero fare e i relativi benefici in termini di detrazioni fiscali, un percorso chiaro realizzato in collaborazione con www.domostylesrl.it. E’ sufficiente cliccare sul tetto o sul bagno per scoprire qual è la detrazione che spetta, a seconda dei lavori. Nei riquadri, a fianco, vi proponiamo le schede con la percentuale relativa.
Come si può notare, il 55% viene applicato in base alla nuova Finanziaria per quelle opere finalizzate al risparmio energetico, anche se non si tratta della prima casa. Il tetto massimo di spesa varia da da 30.000 a 100.000 euro (a seconda dell’intervento) con rateizzazione da tre a dieci anni.
Insieme alla documentazione da produrre, in questo caso, è necessario l’attestato di qualificazione energetica firmata da un tecnico abilitato e la certificazione di efficienza energetica del produttore dell’elemento posto in opera da inviare all’ENEA .
Ricordiamo che dal 1° luglio 2009, tutti gli immobili venduti, indipendentemente dall’anno di costruzione, dovranno essere accompagnati dalla PATENTE ENERGETICA, un certificato che attesta i consumi energetici (ovvero quanta energia viene impiegata per la climatizzazione, la produzione di acqua calda e l’illuminazione). Questo documento costituisce una sorta di pagella che contribuirà a velocizzare la vendita del proprio immobile o meno a seconda del “voto” che vi sarà indicato. L’obbligo di produrre l’attestato riguarda fino al giugno 2008 tutti gli edifici nuovi, radicalmente ristrutturati, agevolati, “pubblici”, con una superficie di oltre 1000 metri quadrati.
Dal 1° luglio 2008 saranno esclusi solo gli edifici di superficie inferiore.Dal primo luglio 2009 l’obbligo sarà generalizzato.
Anche nel caso in cui si voglia dare un’abitazione in locazione l’attestato dovrà essere prodotto, pena l’annullamento dell’atto.
La legge prevede due attestati al fine della certificazione energetica:
- l’attestato di qualificazione energetica, strumento di controllo del rispetto delle prescrizioni in sede di costruzione e ristrutturazione, rilasciato da un progettista, non necessariamente terzo rispetto alla proprietà;
- l’attestato di certificazione energetica, strumento di informazione dell’acquirente o del conduttore circa la prestazione energetica e il grado di efficienza energetica degli edifici.
È rilasciato da “esperti” o “organismi” “terzi”, dei quali dovranno essere garantite «la qualificazione e l’indipendenza».
55% per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria
55% isolamento delle coperture con materiali isolanti per ridurre la dispersione del calore
36% adeguamento delle altezze dei solai
36% sopraelevazione ultimo piano
36% nuova mansarda sopraelevata;
36% ampliamento del sottotetto.
36% riparazione balconi e terrazze, comprese pavimentazioni e parapetti;
36% nuova serra su balcone o terrazzo;
36% veranda che chiude il terrazzo;
36% nuovo balcone o ampliamento di quello esistente.
36% nuovi servizi igienici compresi scarichi e tubature
36% installazione nuova doccia
36% sostituzione vasca tradizionale con vasca idromassaggio
36% ampliamento bagno e apertura finestre.
-36% impianto di condizionamento con pompa di calore (caldo, freddo)
-36% caminetto e nuova canna fumaria
-36% impianti di cablaggio e automatizzazione casa a favore dei disabili
-36% creazione di soppalco interno.
36% installazione porte blindate,
grate alle finestre e serrature antiladro;
36% installazione di doppi vetri e guarnizioni supplementari sui serramenti esistenti, isolamento cassonetto o sostituzione con infissi di maggiori proprietà isolanti
36% impianto di allarme
55% isolamento delle pareti dall’interno, dall’esterno o nell’intercapedine
36% sostituzione o abbattimento dimuri interni
36% demolizione e ricostruzione per ampliamento volumetrie
36% divisione di appartamento in due unità.
36% rifacimento impianto di riscaldamento
36% sostituzione di scaldabagni elettrici con quelli a gas (nessun permesso richiesto)
36% nuovi impianti di contabilizzazione del calore (nessun permesso richiesto)
36% allacciamenti alla rete di teleriscaldamento (nessun permesso richiesto)
36% impianto di rilevazione di fughe di gas
55% sostituzione delle caldaie vecchie con caldaia a condensazione o con altri generatori di calore ad alto rendimento che comportino una riduzione del 20% dell’indice di prestazione energetica.
Frigoriferi e congelatori: sconto di 200 euro per ciascun acquisto a chi sostituisce i vecchi elettrodomestici con apparecchi ad alto rendimento classe A+.
36% cassaforte murata (nessun permesso richiesto)
36% installazione di impianto di telesoccorso sanitario