La Regione Veneto investe oltre un milione di euro per l’informazione, l’educazione e la sicurezza alimentare

Lo sforzo è più che evidente: il cittadino consumatore sta davvero a cuore alla Regione Veneto che, attraverso l’assessorato guidato da Elena Donazzan (nella foto) investirà un milione e quarantamila euro per la sicurezza alimentare e l’educazione ad un consumo ragionato. Coinvolgendo, in questo processo, i soggetti che hanno già intrapreso il cammino di crescita a fianco della Regione, attivandosi in diversi progetti. In primis “Alimentinsalute” che sarà sostenuto con 255000 €. Le associazioni dei Consumatori saranno coinvolte direttamente nel processo di Educazione Alimentazione Territorio. In particolare Movimento Consumatori, Adiconsum e Federconsumatori avranno a disposizione 240000€.
Il tema dell’alimentazione viene affrontato da due diversi, complementari e interagenti punti di vista e livelli di approfondimento: da un lato per migliorare i livelli di sicurezza alimentare agendo sui parametri di controllo della filiera delle produzioni agroalimentari venete e, dall’altro, per rendere il consumatore parte consapevole ed attiva del sistema di sicurezza alimentare, attraverso il miglioramento dei livelli di informazione in ambito nutrizionale e l’educazione al consumo e l’adozione di stili di vita sani. Sono previsti mezzi di divulgazione a tutto campo, compresa la creazione di una figura di blogger per divulgare l’informazione e gli elementi di educazione alimentare nei siti specializzati, nei forum di discussione, nei blog e per aggiornare i testi dei diversi siti istituzionali e delle associazioni. Soprattutto le associazioni dovranno testare la conoscenza degli alimenti della tradizione veneta tra i più giovani, per accompagnarli nelle scelte più sane e consapevoli. Saranno anche organizzati dei laboratori di cucina finalizzati a valorizzare i prodotti del territorio e la stagionalità e i comportamenti che si devono adottare per il mantenimento della sicurezza alimentare nelle fasi di preparazione e conservazione degli alimenti. Altre associazioni, assieme a quelle già citate, come la Lega Consumatori, l’Unione Nazionale Consumatori e la più recente “La Casa del Consumatore”, saranno aiutate a mantenere il contatto con i cittadini in difficoltà, attraverso il sistema territoriale degli sportelli dei consumatori a cui va la fetta più grossa del finanziamento, ben 545.000 euro.
Autore: Qui Risparmio