Copertina Luglio- Agosto 2010
Copertina Luglio- Agosto 2010
scarica il giornale
Scarica la tua copia del giornale in formato pdf
 

Solare e fotovoltaico, continua la corsa all'investimento

LA “FOTO” DEL FOTOVOLTAICO SCATTATA DAL GSE,
IL GESTORE DEI SERVIZI ELETRICI

A fine 2008 risultano installati nel nostro paese 31.875 impianti  per una potenza di 418 MW; di questi ben 24.195 impianti fotovoltaici sono stati realizzati nell’ultimo anno. E’ l’effetto del Nuovo Conto Energia, che ha abolito i limiti annuali di 85 MW di potenza installabile esistenti con il vecchio Conto ed ha reso più favorevoli e semplici le condizioni di incentivazione (mediamente una famiglia “guadagna” 300 euro l’anno). Il più alto numero di impianti realizzati è localizzato nell’Italia settentrionale. Lombardia ed Emilia Romagna da sole totalizzano circa il 27% del totale nazionale. Nell’Italia centrale il Lazio detiene il primato con il 5,9% del totale nazionale. Al Sud il maggior numero di impianti è localizzato in Puglia con quasi l’8%. Se si considera la sola potenza installata nel corso dell’anno 2008 , pari a 338 MW, l’Italia risulta il terzo paese, insieme agli Stati Uniti, nella classifica mondiale. Se invece si considerata la potenza complessiva installata a fine 2008, pari a 418 MW, il nostro paese risulta in quinta posizione dopo Germania, Spagna, Giappone e Stati Uniti.

LA BUONA NOTIZIA: arrivano nuovi finanziamenti  
Sono in arrivo 200 milioni di euro per imprese, privati, fondazioni, associazioni, enti pubblici, condomini, per la realizzazione di impianti di microcogenerazione diffusa, impianti da fonti rinnovabili, interventi sull’involucro edilizio e sugli infissi, per la climatizzazione tramite teleriscaldamento da impianti di cogenerazione, per la climatizzazione degli edifici da impianti geotermici a bassa entalpia. Tutto questo grazie al DM del 25 novembre 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 21 aprile 2009 con il quale il Ministero dell’Ambiente disciplina le modalità di erogazione dei finanziamenti a sostegno delle misure finalizzate all’attuazione del Protocollo di Kyoto. Entro la fine del mese il Ministero dell’Ambiente comunicherà la ripartizione tra le Regioni delle risorse, tenendo conto della popolazione e dei consumi energetici regionali.

QUALE ICI
PER EOLICO E FOTOVOLTAICO?
 

Non bastassero le questioni burocratiche legate all’iter di autorizzazione, le fonti di energia rinnovabile avrebbero anche un altro problema: il pagamento dell’ICI. La tassa che abitualmente si paga sugli immobili riguarderebbe soprattutto gli impianti eolici e fotovoltaici, considerata analoga a quella delle centrali idroelettriche. Non dappertutto sarebbe così: a Bologna, per esempio, si può investire in eolico senza pensare all’Ici, grazie ad una sentenza di gennaio 2009 della Commissione tributaria provinciale che esclude dal pagamento dell’Ici gli impianti eolici, inquadrabili nella categoria catastale, ovvero immobili con destinazioni speciali e di pubblico servizio, pertanto esenti da Ici. Per il fotovoltaico a terra, la questione, tutt’ora in discussione, sembra aperta. Da più voci è stato detto che una tassa del genere sarebbe difficilmente sopportabile per il settore. Ed è per questo che servirebbe un accordo omogeneo su tutte le fonti rinnovabili se si pensa che a fine 2009 si dovrebbe arrivare a circa 80.000 impianti fotovoltaici. 

PER USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 55%

E’ stato approvato il modello di comunicazione per i lavori relativi agli interventi di  riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d’imposta  (art. 29 del d.l. n. 185/2008) per fruire della detrazione del 55%.  In sintesi, tutti i soggetti con periodo di imposta coincidente con  l’anno solare devono inviare, esclusivamente per via telematica, comunicazione all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo dell’anno  successivo a quello in cui sono state sostenute le spese. Il nuovo adempimento è rivolto ai soli lavori che coinvolgono più periodi di imposta: il modello dovrà quindi essere inviato entro 90 gg  dal termine di ciascun periodo di imposta. Maggiori informazioni e modulistica all’indirizzo 
http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/Strumenti/Modulistica/Comunicazioni+e+domande/Riqualificazione+energetica/
 


Autore: Qui Risparmio