Documento senza titolo
Documento senza titolo
scarica il giornale
Scarica la tua copia del giornale in formato pdf
 
Goppion Caffè
AXO Sport
Mostra nazionale vini Pramaggiore
News Belluno
SIIT3

www.bioepil.net
ROC Tappeti

Assicuriamoci che la casa sia sempre…sicura

Guida alle polizze per la casa

Con i tempi che corrono e soprattutto con i tassi che si pagano, la polizza sulla casa è diventata quasi di serie. Oltre a quelle obbligatorie (incendio e scoppio) è tutto un fiorire di polizze integrative: sulla casa, contro furti, vandalismi, eventi atmosferici, responsabilità civile sui terzi ma ma anche a protezione del cliente, per quegli eventi come le morte, ma anche semplicemente la perdita del lavoro o l’invalidità che potrebbero minare il regolare pagamento delle rate. Quando si stipula un mutuo, occorre stare bene attenti che questi prodotti non lievitino insieme a spese e commissioni. Assicurare il bene forse più prezioso per le famiglie, è comunque un’operazione rassicurante e neanche tanto onerosa, rispetto, ad esempio, al salasso dell’Rc Auto. In genere le compagnie distinguono i costi delle polizze in base alla tipologia e alla dimensione dell’abitazione; evidentemente assicurare un appartamento al primo piano non è come assicurarne uno al pan terreno o addirittura una villa. La polizza che si è meritata il premio “Innovation award” per il settore assicurativo nel 2007, è Casa dolce Casa di Iina Assitalia, per gustare, dice lo sloga, “il sapore della serenità”. La serenità...se il tuo bambino dovesse far goal dentro la vetrina del negozio sotto casa; la serenità...se il tuo cane, scodinzolando, dovesse rompere il preziosissimo soprammobile in casa dell’ amica; la serenità...se dovessimo rifare le chiavi di casa smarrite; la serenità...se un fulmine fulminasse il decoder il giorno prima degli anticipi di finale; la serenità...se cadesse il vaso di gerani sulla fuoriserie posteggiata di sotto; la serenità...se la domestica, andandosene via, mi avesse lasciato la lettera del suo avvocato; la serenità...se avessi scoperto di aver una casa con piscina perché si è rotto un tubo dentro il muro. Insomma: dagli slogan abbiamo capito, tra il serio e il faceto, quante tegole potrebbero capitarci sulla testa! Ma quanto può costarci questo grande ombrello virtuale? Mediamente, per un appartamento al terzo piano di 200 mt quadrati, è ipotizzabile un costo annuale di circa 400 euro. Su Internet, dove ormai si ritrovano la maggior parte dei consumatori attenti, ci sono forum di discussione anche su questo capitolo, con il problema che dietro il nick name, non sai se si possa nascondere l’agente assicurativo di turno. Perchè ad esempio scopriamo che Sara Casa coprirebbe un numero esteso di eventi accidentali (tipo la perdita d’acqua, l’incendio in casa, la caduta di un cornicione del vostro balcone, un terzo ospite che si fà male in casa vostra e altri eventi vari causati da diverse operazioni), per sole 60 euro annuali. Tutte le altre polizze che hanno questa copertura, scrive “madamalamarchesa”, si aggirano tra gli 80 e i 100 euro. La liquidazione, poi, è ottima; in tempi brevissimi il perito esce e valuta il danno, per esperienza mia e di altri. Unico neo la non copertura di atti vandalici ho chiesto ma alla Sara non li assicurano in combinata con questa formula... Va ricordato comunque che, grazie alla legge Bersani, si può recedere dal contratto dopo un anno dalla stipulazione dello stesso. I PRODOTTI MULTIRISCHIO E’dunque possibile proteggere la propria casa da ogni situazione imprevista con una sola polizza. I prodotti assicurativi “multirischio abitazioni” infatti, oltre ad offrire le tradizionali garanzie incendio, responsabilità civile e furto, garantiscono una copertura anche per tutta una serie di eventi, compresa tutela giudiziaria (nel caso di litigio con un vicino che intende ricorrere in tribunale) o alcuni servizi di pronta assistenza in caso di necessità (per la rottura dell’impianto idraulico o per i guasti di quello elettrico). Il costo dell’assicurazione varia a seconda della tipologia di contratto che si è scelta, in base a tutta una serie di parametri che riguardano l’immobile: la tipologia del fabbricato, la sua ubicazione, l’anno di costruzione, le caratteristiche costruttive (cemento armato, calcestruzzo, pietra), lo stato di manutenzione, la destinazione dei locali occupati (uso abitazione o ufficio), ma anche sulla presenza di attività commerciali o produttive vicino all’abitazione (perchè può aumentare la probabilità d’incendio) e sull’esposizione dello stabile a particolari eventi atmosferici (vento, trombe d’aria, grandine). Attenzione a quanto dichiarate per strappare un premio più basso: se doveste dichiarare che il valore del vostro immobile è pari a 150.000 euro, ma in realtà ne vale 200.000, a fronte di un danno totale (da 200.000 euro appunto), l’assicurazione rimborserà solo 150.000 euro. Alcune compagnie, per ovviare a questa consuetudine, di norma, applicano una soglia di tolleranza che può variare, in funzione del valore dell’immobile, dal 10% al 20%. Va, inoltre, controllato che il contratto preveda la rimessa a nuovo dell’immobile e siano state stabilite con chiarezza le scadenze per lo svolgimento dei lavori.

Autore: Qui Risparmio