Sta prendendo ufficialmente forma l'iniziativa pensata dal Ministero del Turismo per assicurare le ferie anche alle categorie più deboli. Un'opportunità rivolta sia a privati che a soggetti pubblici che potrà esseree utilizzata solo per vacanze in Italia e categoricamente al di fuori della propria provincia.
COSA SONO I BUONI VACANZE
I Buoni Vacanze Italia sono un titolo di pagamento immediatamente spendibile e realizzabile in vari tagli.
I BVI sono spendibili presso le aziende turistiche o di servizio al turismo che hanno sottoscritto un contratto di convenzione e che quindi sono presenti nella Guida BUONI VACANZE ITALIA on-line. Tutti i fornitori possono aderire al sistema Buoni Vacanze ItaliA.
BVI oltre ai servizi di prima necessità quali il vitto e l'alloggio, punta ad offrire la gamma completa dei servizi alla persona: servizi di natura pratica come ristoranti, centri sportivi, servizi di trasporto e noleggio, e servizi di natura culturale come musei, servizio di guida, centri culturali e centri di produzione e vendita di prodotti tipici.
BVI garantisce al possessore la possibilità di scegliersi la vacanza utilizzando centinaia di strutture alberghiere, extralberghiere, di ristorazione, di turismo familiare e all'aria aperta, di servizi al turismo (comprese agenzie e tour operators) alle migliori condizioni economiche con uno sconto variabile. a seconda delle stagionalità.
COME SONO FATTI
Avete presente i buoni pasto? L'aspetto dei buoni vacanze è esattamente quello. Sono
stampati su carta antifalsificazione (filigrana visibile in controluce; microlinee di sicurezza e stampa fluorescente sul retro) e recano fondino omologato BVI e logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Sono in tagli da € 20,00 (venti euro) e € 5,00 (cinque euro). Pertanto gli importi richiedibili devono essere divisibili per cinque euro.
A CHI SONO DESTINATI
I Buoni Vacanze Italia sono uno strumento particolarmente pensato per famiglie meno abbienti o numerose e possono essere concessi una sola volta per nucleo familiare.
COME SI RICHIEDONO
I buoni vanno richiesti tramite sito ufficiale specificando il proprio reddito e poi, una volta ricevuto il codice da dieci cifre, ci si potrà recare presso uno degli sportelli del gruppo San Paolo-Banca Intesa per ordinarli. Vengono forniti in tagli da 20 e da 5 euro: ciò vuol dire che gli importi dovranno sempre essere divisibili per cinque.
Il buono vacanza "consente attualmente di beneficiare delle agevolazioni (i Buoni Vacanze assistiti da contributo statale) previste dalla legge 135/2001, in proporzione al reddito ed al numero dei componenti del nucleo familiare.
Il contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare per l'anno 2010. Si precisa che al momento non può essere effettuata più di una richiesta a nucleo familiare anche se la prima richiesta non ha esaurito il plafond di cui alla colonna 3.
QUANDO SCADONO
L'attuale scadenza dei Buoni Vacanze è fissata al 30 giugno 2010, data entro la quale potranno essere spesi - come moneta sonante, in quanto titolo di pagamento - nell'ambito delle strutture e dei locali convenzionati.
QUALI COSTI COPRONO
I buoni non coprono l'intera vacanza ma una percentuale.
Il sito ufficiale, per rendere l'idea dell'incidere di questo strumento, fa l'esempio pratico di una famiglia di quattro persone con reddito inferiore ai 25.000 euro. In questo caso si può richiedere un libretto di buoni per un valore totale fino a 1230 euro, pagandoli però 676,50 (55%).
Per conoscere hotel, b&b, ristoranti, agenzie, noleggi, campeggi e tutte le altre strutture dove poter spendere i propri buoni, è stata stilata una Guida Buoni Vacanze Italia e, nel caso non si potesse o non si riuscisse a spendere tutti i buoni, si potrà ottenerne il rimborso con richiesta scritta, sottraendo il 4% per spese organizzative e per un minimo di 20 euro a pratica di rimborso. I buoni vacanze non possono essere ceduti ma utilizzati solo ed esclusivamente dal titolare e dai componenti del nucleo familiare.
Il ministero raccomanda comunque di verificare anticipatamente e direttamente con la struttura il prezzo finale del servizio, che potrebbe subire variazioni per periodi o offerte particolari.