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Menù di stagione: trinofo della frutta!

Imparare ad aspettare. Ecco quel che dobbiamo fare per risparmiare, pregustando l'arrivo di quei sapori che anche le serre più all'avanguardia non sono in grado di regalarci.
Un esempio? Le fragole. Ci facevano l'occhiolino dagli scaffali del supermercato un paio di mesi fa; seppur palliducce e decisamente care (2 euro e 50 a cestino), in qualche caso sono riuscite a sedurci. Per regalarci, infine, una delusione.
Che fragole sono se non sono profumate, saporite e dolci? E che potere nutrizionale potranno mai avere? Proprio loro che sono considerate un alimento-medicina, ricco di vitamina C e di calcio per combattere l'invecchiamento e rinforzare l'autodifesa dell'organismo... Adesso sì, che si possono acquistare con serenità, in piena stagione. Sono ottime come dessert, ma anche in versione salata, mantecate in un bel risotto. E costano molto meno perché il mercato ne offre in grande quantità, anche se il prezzo al cestino, precipitato a maggio, si sta assestando.

Sarà perché fanno bene (o perché sono irresistibilmente buone!) che il mercato delle fragole è in rialzo. Quest'anno poi il prodotto italiano è apparso in netta ripresa, viste le difficoltà incontrate dalle fragole spagnole, guastate dal maltempo. Attenzione, però, non tutte le fragole sono uguali. Spesso sono più saporite quelle più piccole, rispetto ai fragoloni che a volte sembrano "pompati", anche se costano meno.
Un consiglio: vanno mangiate a giusta maturazione, preferibilmente crude, senza zucchero aggiunto o panna, pena la distruzione della vitamina C. Si lavano e si privano del picciolo solo al momento dell'uso.
Ma non di sole fragole possiamo deliziarci a giugno: i mercati sono un vero trionfo di colori. Sono arrivate le albicocche, amiche dell'estate; ricchissime di caroteni, aiutano la pelle ad abbronzarsi rapidamente e in tutta sicurezza. Ed ancora, ritroviamo le ciliegie (c'erano già a metà maggio, ma a 9 euro al chilo! Ora le troviamo a prezzi più abbordabili fino a metà luglio); poi meloni, pere, prugne, pesche e pesche noci ed anche i piccoli frutti: lamponi, ribes e uva spina.

Tra la verdura godetevi gli ultimi asparagi della stagione. Poi dovrete accontentarvi di quelli surgelati... e non lasciatevi scappare i fiori di zucca da fare impanati.
Ma giugno è anche il mese di carote, cetrioli, cicoria, cipolla, fagiolini, fave, lattuga e tutte le insalatine da taglio ed ancora patate novelle, pomodoro, piselli, sedano e zucchine.
Dalla fine del mese saranno acquistabili a prezzi ragionevoli anche melanzane e peperoni.
I nutrizionisti, di recente, hanno invitato a consumare, ogni giorno, per lo meno cinque porzioni di frutta e verdura. Da variare perché ognuna contiene diverse sostanze, preziose alleate per combattere il caldo e l'arsura.


A PROPOSITO DEL MELONE...
Per stabilire se un melone è di buona qualità, bisogna picchiettare leggermente con le nocche sulla buccia: non si dovrebbe sentire alcun suono. Se questo esame va a buon fine, premere leggermente il frutto in corrispondenza del picciolo e all'estremo opposto: il melone dovrebbe essere piuttosto elastico ma non eccessivamente molle. La buccia non deve presentare ammaccature o macchie e dev'essere profumata (diversamente è probabile che il frutto non sia ancora maturo). Se vi piacciono i meloni più saporiti scegliete i frutti "maschi", ossia quelli che presentano un punto nero all'estremità opposta rispetto a quella dove si trova il picciolo.



LA RICETTA "STORICA"


RISI, BISI E FRAGOE
Nel Triveneto dell´Ottocento risi, bisi e fragoe (ovvero bianco, verde e rosso) era l´equivalente gastronomico del "Viva Verdi" gridato contro gli occupanti austriaci. Se è lecito ipotizzare che gli stessi Risi e Bisi siano piatto d'importazione dagli usi Austro-Ungarici, come i piatti a base di zucca dolce e di riso e patate, sembrano però esistere dei documenti che parlano di piatti di risi e bisi offerti in omaggio al Doge dai contadini delle isole assai prima del 1807.

INGREDIENTI
Per quattro persone:
300 g di riso,
300 g di pisellini,
50 g di pancetta a cubetti (facoltativa),
fragoline di bosco (o fragole, ma non troppo grosse),
una cipolla tritata,
50 grammi di burro più una noce,
un cucchiaio d´olio,
un litro di brodo,
parmigiano,
prezzemolo tritato,
sale

PREPARAZIONE:
In casseruola, soffriggere cipolla e pancetta in olio e burro a fiamma bassa, fino a quando la cipolla inizia a disfarsi. Aggiungete i piselli, fate insaporire un istante e bagnate con un bicchiere di brodo, aggiungete il prezzemolo. Quando i piselli saranno a metà cottura (15 minuti) unite il brodo rimasto e portate a bollore. Aggiungete il riso, salate e iniziate la cottura mescolando continuamente fino quando il liquido sarà stato quasi del tutto assorbito. Mantecate con burro, parmigiano e le fragole e servite.



PER I PIU' GOLOSI


FRAGOLE AL CIOCCOLATO
INGREDIENTI:
16 fragole,
100 gr. di cioccolato fondente

PREPARAZIONE:
Lavate e asciugate le fragole. Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria (in una pentola scaldate dell'acqua e nella stessa immergete un altro contenitore con il cioccolato a pezzetti). Immergete nel cioccolato sciolto per 3-4 minuti le fragole, prendendole per il ciuffo, appoggiatele quindi su carta oleata e fatele raffreddare. Mettetele in frigorifero e servite.



LA RICETTA CURIOSA


CILIEGIE FRITTE (!)
INGREDIENTI:

50 g farina un bicchiere di latte,
un bicchiere d'acqua,
2 cucchiai d'olio,
un cucchiaio liquore,
2 uova,
3 etti di ciliege,
olio,
zucchero e sale.

PREPARAZIONE:
Fare una pastella con la farina, il latte, l'acqua, i tuorli, una presa di sale, l'olio e il liquore; lavorarla bene, lasciarla riposare per un'ora e mescolarvi le chiare montate a neve. Immergere le ciliege nella pastella, friggerle in olio bollente, cospargerle di zucchero e servire.


GRATIN DI PESCHE
INGREDIENTI:

4 pesche bianche
5 tuorli
50g di zucchero
2 dl di vino bianco

PREPARAZIONE:
Sbatti insieme i tuorli, lo zucchero e il vino bianco.

Disponi le pesche sbucciate e tagliate in quattro in piccole pirofile.
Copri le pesche con la crema di vino.

Spolvera di zucchero e passa le pirofile rapidamente al grill per farle dorare
Servi calda.
Autore: Qui risparmio