Solo 2 milioni le casalinghe tutelate per incidenti in casa
Cosa si può fare con 12,91 euro? Mangiare

una pizza? Forse, ma evitando gusti strani e caffè finale. Comprare un libro? Certo, escludendo le nuove uscite.
Con 12,91 euro in realtà si può fare molto e le casalinghe lo dovrebbero sapere bene: questa infatti è la somma da pagare per essere in regola con la polizza assicurativa obbligatoria prevista dalla legge per chi lavora in casa.
Una spesa da nulla, che si può rivelare molto conveniente, specie dopo le ultime novità. Con un decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali pubblicato lo scorso 31 gennaio sulla Gazzetta Ufficiale, infatti, è stata colmata una importante lacuna, quella dell'indennizzo dei familiari in caso di decesso dell'assicurato. Senza spese in più, in caso di morte è prevista una rendita annua agli eredi pari alla retribuzione annua minima, ovvero 12.000 euro. La rendita spetta al coniuge (diritto che decade in caso di seconde nozze) e ai figli fino alla maggiore età o fino ai 26 anni in caso il giovane o i giovani frequentino l'Università. E non è finita qui, visto che l'Inail continuerà a chiedere di abbassare la soglia di invalidità dal 33 al 26%.
Secondo dati forniti sempre dall'Inail, nel 2006 risultano assicurati 2.391.157 soggetti, dei quali 212.309 esenti dal pagamento perché con redditi personali troppo bassi. Al 31 dicembre del 2005, invece, le persone in regola con la polizza erano poco meno di 2 milioni e 700 mila. 215.915 delle quali a carico dello Stato.
Autore: Qui risparmio