
La seguiremo con passione, anche se sarà il tempo, in realtà, a decretare il vincitore di quest’insolita “sfida”. A Quinto di Treviso, a fine giugno, partiranno i lavori in un cantiere che porterà alla realizzazione di due edifici quasi gemelli. Esteticamente saranno del tutto uguali, ma la differenza sarà sostanziale: uno verrà costruito con tecniche tradizionali, affidandosi essenzialmente a mattoni, cemento e quant’altro. L’edificio parallelo sarà invece realizzato in legno, con la tecnologia applicata dalla Rasom Holz&Co. di Predazzo (TN) e certificato dall’Agenzia Casa Clima di Bolzano in categoria A+. La parola prefabbricato, non deve incutere più alcun timore. Proprio in questi giorni in vicolo F. Baracca sono partiti i lavori per realizzare le fondamenta di entrambi gli edifici. Non si tratta della “solita” graziosa casa in legno di montagna. Il progetto è davvero gradevole e della tipologia più richiesta in città, perchè si parla di un edificio a quattro unità, tutte indipendenti, con scoperto esclusivo. Ciascuna abitazione avrà una suprficie di circa 150 mq. così disposte:
PIANO TERRA
Pranzo – soggiorno, disimpegno, ripostiglio, bagno, garage e portico
PIANO PRIMO
3 camere, disimpegno, bagno e logge
PIANO SECONDO
Soppalco
Non c’è dubbio che la sfida sui tempi di realizzazione degli edifici vede avvantaggiata la Rasom, che utilizza un sistema di costruzione particolare, a pannelli di legno multistrato. Terminate le opere di fondazione, già nell’arco di 15 giorni a Quinto di Treviso si potrebbe stappare la classica bottiglia che segna l’arrivo al tetto. Dopo di che resta la parte importantissima dell’impiantistica e delle rifiniture per le quali occorreranno circa 4 mesi.
Ma cosa significa che l’edificio sarà certificato da Casaclima nella categoria A+?
Il certificato energetico di un edificio (previsto da una direttiva UE vincolante per tutti gli Stati membri) è lo strumento che aiuta a valutarne l’efficienza energetica e a prevederne i costi di gestione dal punto di vista del consumo di energia.
La lettura è molto semplice ed è simile alla scala colorata già presente da anni negli elettrodomestici per comunicare all’acquirente quanto costeranno in termini di consumi energetici: più la lettera si allontana dalla linea verde A, più l’oggetto in questione consuma, fino ad arrivare alla linea rossa, corrispondente alla G. Trattandosi di una casa il calcolo è molto più complesso rispetto ai consumi di un frigorifero o un condizionatore. Nel caso dell’edificio CasaClima di Quinto di Treviso, l’impiantistica sarà composta da un impianto di riscaldamento e raffrescamento a pavimento; da un impianto di ventilazione controllata e deumidificazione su ogni stanza e da un impianto di pannelli solari per la produzione acqua calda. Tutto questo si tradurrà in un risparmio del 30% nelle abituali spese di gestione della casa.
Confort, tutela dell’ambiente, salute, risparmio energetico e una rivalutazione dell’immobile: sulla carta e nei fatti sono molte le ragioni che portano a scegliere una casa realizzata con questi criteri di costruzione. Lo sa bene l’Immobiliare del Sole, orgogliosa di poter gestire e proporre alle famiglie del territorio un progetto che non è solo di tipo economico, ma rappresenta una svolta “culturale”.
Lo Studio del geometra Renato Bortolato
(tel.0422485711-studio.bortolato.renato@virgilio.it) fornirà altri particolari ai clienti incuriositi dal progetto e dai costi di questa costruzione “in parallelo”. Dei quali avremo modo di parlare nel prossimo capitolo di questa appassionante sfida, probabilmente senza precedenti.
Autore: Alessia Da Canal