Febbraio 2010
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NON ABBANDONATELI

Le soluzioni per portare in vacanza anche i nostri amici sono a portata di...zampa!

Partenza per le vacanze di tanti e tanti anni fa: mamma, papà, due figli, Bibi (deliziosa setter inglese abbandonata da un cacciatore e trovata ferita nel trevigiano) e Miciapicia (tremendissima gattina siamese, dono di amici di famiglia). Ben presto comprendiamo perchè Bibi era stata abbandonata: non solo aveva un carattere dolcissimo nei confronti di tutti gli altri esseri viventi, ma soffriva tremendamente il mal d’auto. In macchina perdeva litri di bave, sempre se non aveva mangiato qualcosa di più sostanzioso. Morale: ogni volta che ci si metteva in viaggio, chi stava davanti con lei, la mamma, doveva munirsi di un lenzuolone per accogliere tanto malessere. Ampiamente ripagato dalle corse in mezzo all’erba in montagna o dalle passeggiate lungo la spiaggia, d’estate. E’ andata avanti così per anni la partenza per le vacanze, con la gatta che, innervosita, continuava ad andare da un posto all’altro dell’auto, anche al posto di guida...  
Perchè raccontare questa “foto” di famiglia? Perchè avere un cane o un gatto o qualsiasi altro animale, al di là che soffrano o meno il mal d’auto, è un grosso impegno soprattutto in vista delle vacanze. Quando si sceglie di adottare un animale bisogna sempre considerare anche questo aspetto. C’è chi lo mette in conto e si organizza, ma anche chi si disfa del problema in modo barbaro, abbandonando gli animali lungo le strade. Se dal punto di vista dei sentimenti troppo spesso non si riesce ad essere efficaci, basti pensare a quello che si rischia mettendo in atto questa vigliaccheria: Abbandonare un animale è un reato che prevede fino ad un anno di carcere. L’articolo 727 del codice penale recita:
“Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da mille a diecimila euro”.
Nonostante questo rischio secondo la Lav sono circa 150mila i cani che vengono abbandonati ogni anno, con punte del 25 per cento in estate. Molti di loro finiscono per essere uccisi, alcuni sono a loro volta causa di gravi incidenti stradali, per gli altri si aprono le porte del canile.
Le soluzioni ci sono, per risolvere il problema con un minimo di buon senso.
Se avete dimestichezza con internet potrete trovare facilmente appartamenti, villaggi, agriturismi ed hotel dove gli animali sono i benvenuti. E fortunatamente sono sempre più numerose le strutture che si stanno attrezzando, mettendosi alla pari con quel che offre il resto d’Europa.
Dogwelcome.it, ad esempio, è un sito specializzato che non solo offre una panoramica delle soluzioni regione per regione, ma che ha anche stipulato con le strutture degli accordi per ottenere uno sconto del 10% sulla vacanza. Un sito che propone diversi consigli per il viaggio ed il soggiorno.


SE VIAGGIATE IN AUTO, CON IL CAMPER O IN FURGONE
Sappiate che potete far viaggiare un cane o un gatto di qualsiasi taglia sul sedile posteriore dell’auto, purchè non costituisca “impedimento o pericolo per la guida”.  Se sono più di uno dovete trasportarli nel vano retrostante del mezzo, separato da una rete dal resto dell’abitacolo o in apposite gabbie. Nel caso di violazione delle regole si possono pagare da 68,25€ a 275,10. Oltre alla decurtazione di un punto della patente.
Altri utili consigli sono quelli di far viaggiare i vostri amici a stomaco vuoto; lasciate il finestrino leggermente abbassato in modo da far circolare l’aria (ma non fategli sporgere la testa dal finestrino). Fermatevi frequentemente in modo che possiate (tutti...) sgranchirvi gambe e zampe, andare al bagno e dissetarvi. D’estate non lasciate mai il cane chiuso da solo dentro l’auto; in certe condizioni rischierebbe addirittura di morire per il caldo.

SE VIAGGIATE IN TRENO
L’ADUC ricorda che tutti i cani possono salire in autobus, metropolitana e in treno con guinzaglio e museruola, pagando il biglietto intero - o metà nel caso del treno-; l’unica eccezione riguarda gli Eurostar, dove è possibile viaggiare solo con cani di piccola taglia, definiti da grembo. Nel caso di viaggio in Wagon Lit o cuccetta è permesso portare un cane o un gatto se si occupa per intero lo scompartimento, occorrerà pagare una quota aggiuntiva, 38 euro, per la disinfestazione dello scompartimento.

IN AEREO E IN NAVE
Sulle navi da crociera in genere non sono ammessi cani di media o grossa taglia e solo eccezionalmente quelli di taglia molto piccola. Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola. I cani di piccola taglia possono stare in cabina con i padroni se la cabina non è occupata da altre persone o, comunque, se è ben accetto dagli altri passeggeri. Il cane di taglia media o grande, invece, di regola dovrebbe essere sistemato in un apposito “canile di bordo” sul ponte superiore, ma generalmente, se provvisto di guinzaglio e museruola, viene lasciato viaggiare con il proprio padrone sul ponte.
Tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di cani e altri piccoli animali, ma ciascuna adotta regole diverse per cui, prima di mettersi in viaggio, è sempre opportuno informarsi con largo anticipo in quanto esistono delle restrizioni che prevedono un numero massimo di presenze di animali per ogni volo.

SE ANDATE ALL’ESTERO

Ricordate che è obbligatorio il Passaporto anche per gli animali. Ma poichè ogni paese ha diverse normative, prima di partire è fondamentale prendere visione delle regole in vigore nel paese di destinazione, dal momento che in certi Stati l’introduzione di un animale prevede un periodo di quarantena che può arrivare fino a tre mesi...

PENSIONE O DOG SITTER?

Se il vostro amico non può proprio venire con voi in vacanza, è necessario che qualcuno se ne prenda cura in vostra assenza. E qualora non possiate affidarvi all’aiuto di amici, vicini e parenti, potete contare sulle numerose pensioni per animali (spesso con il veterinario sempre a disposizione) che stanno maturando esperienza in questo settore tutto sommato giovane. Ma anche sui dog sitter che si offrono volontari spesso attraverso internet (www.dogsitter.it). Ce n’è uno a Noale (VE) che offre la possibilità di ospitare al massimo 2 cani, potendo disporre di  un ampio spazio verde. Telefono: 3481070022.
A Selvazzano Dentro (PD)  la signora Mirella esperta ed appassionata si offre come dogsitter al proprio domicilio per periodi anche lunghi da concordare preventivamente. A disposizione giardinetto privato e per la notte sistemazione interna, no box!
Telefono: 3409104534
Vicino  a Mestre (VE) una coppia di fratelli amante animali e con collaudata esperienza, è disposta ad ospitare amici a 4 zampe giorno e notte (al costo di 15 €). Gli ospiti possono contare su un ampio giardino dove correre e giocare senza limitazioni e con molte coccole. Telefono 3486943605
“Godetevi tranquillamente le ferie che a lui/lei ci penso io! Diciamo che lo lasciate ad un’amica!” Così dichiara nel suo annuncio Giuliana, che promette ampi spazi e vita in famiglia se lascerete il vostro amico a casa sua a Villafranca Padovana. Telefono  3407769002
 


Autore: Alessia Da Canal