Copertina Luglio- Agosto 2010
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Microvacanze e Couch surfing

La prima ad emettere una sentenza nefasta per l’estate 2009 è stata l’ADOC, l’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori:“Sarà un’estate segnata dal risparmio, solo un quarto degli italiani andrà in vacanza e la maggior parte di questi opterà per viaggi brevi ed economici”.
Per la precisione, in base a questa prima rilevazione della stagione, circa 6 italiani su 10 soggiorneranno al massimo per una settimana, mentre solo l’1% potra permettersi quasi un mese di relax. Il mese preferito per le partenze continua ad essere agosto, scelto dal 51% dei vacanzieri, mentre è in crescita del 3% la percentuale di turisti che organizza il suo viaggio per settembre.
La spesa media di una singola persona, per viaggio e alloggio si aggira intorno ai 700 euro, solo il 3% ha preventivato un budget superiore a 1000 euro per le proprie vacanze. La crisi di quest’anno, dunque, per l’ADOC, ha costretto a ridurre drasticamente i propri giorni di ferie per potersi permettere una vacanza dignitosa e a risparmiare sul superfluo. Tant’è che sono in crescita i viaggi low cost, scelti dal 35% di coloro che partiranno e quelli pagati a rate, circa l’8%. Secondo l’indagine la vacanza si mette in piedi soprattutto acquistando un biglietto low cost oppure organizzandosi la vacanza da sè. Per i giovani il modo di viaggiare più economico, è senz’altro il

COUCH SURFING
che, letteralmente, significa: SALTARE DA UN DIVANO ALL’ALTRO.
Il meccanismo funziona così: c’è chi mette a disposizione una stanza o il divano della sua casa e c’è chi parte e cerca un posto in cui poter sostare per qualche giorno. Ad inventarlo, nel 1999 è stato Casey Fenton, un giovane programmatore di 25 anni del New Hampshire. In occasione di un viaggio in Irlanda decise che per i suoi pernottamenti si sarebbe appoggiato agli studenti che, rispondendo alle sue email, avessero messo a disposizione un divano e un soggiorno pieno di amici. Con il passare del tempo, Fenton è riuscito a instaurare molte relazioni in giro per il mondo, riscoprendo l’esistenza di una grande disponibilità e ospitalità tra gli uomini di ogni cultura e luogo. Uno spirito ed un’opportunità che ha pensato di mettere in rete attraverso un programma specifico (che si sostiene tramite libere donazioni). In pochi anni la comunità dei surfisti del divano è arrivata a contare un milione di utenti. Solo in Italia sono oltre 33mila i praticanti che crescono alla media del 2% l’anno. L’età media degli iscritti è molto bassa, intorno ai 28 anni, ma a viaggiare in questo modo sono anche degli ultra sessantenni. La sicurezza degli utenti è un elemento fondamentale per Couch Surfing, anche perché tutta la sua struttura poggia sulla fiducia reciproca dei membri della comunità. In primo luogo è possibile registrarsi e quindi accedere al servizio di ospitalità solo se maggiorenni. Secondariamente il programma è elaborato in modo tale che al momento dell’iscrizione siano richiesti diversi dati personali sensibili, oltre ai campi obbligatori per la registrazione, a cui il soggetto può anche rifiutarsi di rispondere, ma gli altri utenti hanno la possibilità di constatare a che percentuale di domande l’utente abbia risposto. Infine un ulteriore sistema a garanzia della comunità è la valutazione personale, un meccanismo di feedback (come per gli acquisti su Ebay) rilasciati sia dall’ospite che dal padrone di casa alla fine dell’esperienza. In questo modo gli utenti possono valutare preventivamente se il soggetto sia o meno indicato alle loro disponibilità o esigenze. E’ stata creata anche un’apposita sezione dedicata alle viaggiatrici, con tanti piccoli suggerimenti e accorgimenti per il gentil sesso. Singolare la statistica che si via via si aggiorna sul sito www.couchsurfing.org: “Nell’ultima ora, ci sono stati 156  presentazioni nella vita reale (120 positive, 0 negativa) e 69 nuovi divani.”


 MICROVACANZE “SALATE”

Ormai il dato è ufficiale: in Italia nel 2008 le cosiddette “microvacanze”, cioè quelle da una a tre notti fuori casa, hanno superato le vacanze tradizionali (da 4 notti e più). E per l’Estate 2009, complici i venti di crisi, questo dato è destinato ad incrementare ulteriormente. Non si tratta affatto di un turismo povero, perchè spesso scatta la filosofia: meglio un giorno da leone che 100 da agnellino, ovvero se la vacanza è più breve, almeno sia speciale. Scorrendo tra le varie ide di viaggio in siti specializzati, scopriamo che i tour in bicicletta sono proposti in tutte le salse. ”Pedalando lentamente in Terre di Siena” è la proposta di microvacanze.it: per 180 euro a coppia fino a tutto il 2009, viene offerto un pernottamento in bed & breakfast, camera doppia con prima colazione, noleggio bici e road book. La zona è bellissima, al confine con l’Alta Maremma, ma ancora in provincia di Siena. Quando è estate si può fare anche il bagno nel fiume Merse e se invece è un po’ più freddo ci sono le acque termali, calde.
“Mistero a Matera” è un’altra microvacanza a cui pensare. “The Times” l’ha inserita tra le mete più cool del 2008, da Pasolini a Mel Gibson ci hanno girato film, è riconosciuta Patrimonio dell’Unesco. Con 220 euro si ha la possibilità di conoscere questo borgo splendido ma ancora poco conosciuto dormendo in una grotta scavata migliaia di anni fa ed ora recuperata. Un pernottamento in “camera” doppia con prima colazione, personal guide, 220€ a coppia. Ci sono anche microvacanze a km 0. Unaltracosatravel.it propone “la bella favola di Torcello”: con 175 euro a persona, per tutto il 2009, si ha diritto a due pernottamenti in camera doppia con colazione presso la casa museo Lucio Andrich; una cena racconto con menù a km 0, transfer in barchino andata e ritorno per Torcello dall’ Aeroporto Marco Polo di Venezia o dal parcheggio di Cà Noghera..., scheda informativa del territorio... con la possibilità di prenotare il giro naturalistico, guidato dal dott. Paolo Andrich, in barca in laguna con pic-nic (190€ per due persone) a base di specialità veneziane preparate dal foodstylistdesigner Heiko Plottke, e/o un pranzo presso la Locanda Cipriani, eccellenza del km 0 in Veneto, (120 € due persone).  Con 225 euro a persona 4 amici amanti del cavallo potrebbero scoprire in un lungo week-end le splendide colline ed intorno a Cividale del Friuli (con le cinquecentesche cantine di Spessa), pernottando due notti in agriturismo in camera doppia con colazione, pranzando e cenando in un’altra azienda agrituristica sempre della zona. E facendo delle escursioni guidate a cavallo.165 € se al cavallo si preferisce una lenta passeggiata tra i boschi. 


Autore: Andrea Checconi Sbaraglini