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IL COSTO DELLA VITA

MIN-MAX

 

La Regione Veneto pronta a varare un progetto pilota per aiutare il consumatore.  Un paniere di 30 prodotti  di cui verrà controllato il prezzo minimo e massimo, per aiutare  l’acquirente a capire qual è il prezzo giusto  e incentivare la piccola e la grande distribuzione a tenersi sui giusti binari. 

 

Il costo della vita galoppa. E anche se l’inflazione a febbraio è rimasta stabile al 2,9%, la realtà dice che è sempre più difficile fare i conti con lo stesso stipendio. L’ultima batosta arriva con l’ennesima impennata del petrolio. Al di là dei nuovi aumenti di benzina verde e gasolio alla pompa, il caro carburante produrrà anche l’aumento delle bollette di luce e gas a partire da aprile. Lo prevede Nomisma energia, segnalando un +3,9% per l’elettricità e un +4,1% per il gas. In base all’aumento, il costo della luce salirebbe di oltre 17 euro l’anno mentre quella per il gas di quasi 40 euro.
E’ su questo capitolo, ma anche sulla spesa di ogni giorno che l’Istat fa registrare i dati più sconfortanti. In media il prezzo degli alimentari ha subito un’ulteriore impennata del 5% rispetto al febbraio dello scorso anno. Il prezzo del pane ha registrato addirittura un +12,5% nell’ultimo anno (con un +0,5% di aumento da gennaio), la pasta +14,4 e il latte +10%. La carne ha messo a segno un +3,7% anche se si segnala l’inversione di tendenza del pollame (-0,5% congiunturale e +5,7% tendenziale dal +6,7% di gennaio). Si tratta della variazione più alta dal 1996. Aumenti peraltro registrati anche dalle associazioni dei consumatori, attraverso proprie rilevazioni capillari (vedi tabella in alto). Adiconsum Veneto - annuncia il suo segretario regionale Valter Rigobon - si appresta a controllare i prezzi a tappeto in altre  tre province (che ovviamente rimangono segrete). I commercianti sono avvisati...Spesso si giustificano gli aumenti con i vari passaggi della filiera dei prodotti. La sensazione è che si tratti di uno scaricabarile. Ma quando si può parlare di speculazione? Il Veneto si prepara a varare un’esperienza unica, individuando e rendendo pubblico un paniere composto da una trentina di prodotti regionali, dei quali verrà monitorato in continuo il prezzo di riferimento rispetto al quale, superata una certa soglia, si potrà parlare di speculazione. L’iniziativa è stata illustrata a Venezia dall’assessore alla tutela dei consumatori e sicurezza alimentare Elena Donazzan che ha presentato il programma 2008 di attività volta a difendere i consumatori. All’incontro hanno partecipato rappresentanti regionali di Adiconsum  Federconsumatori, Movimento Consumatori, Lega Consumatori, Confcommercio, Confcooperative, Coldiretti, Confederazione italiana agricoltori e Unioncamere, che di fatto, con la sottoscrizione di una specifica convenzione con la Regione, ne è diventato braccio operativo. Tutti i presenti hanno dato il loro appoggio al progetto e la loro disponibilità ad identificare, con proposte di tutti, il paniere per il quale si possa parlare di prezzo di riferimento. Operativamente dovrà essere deciso il modo in cui informare il consumatore, quasi in tempo reale. In questo senso i mezzi di informazione avranno un ruolo fondamentale, al punto che l’assessore Donazzan ha ipotizzato la possibilità di coinvolgerli  nelle future riunioni del tavolo regionale dei consumatori.


Autore: Qui Risparmio