Cominciare a viaggiare...
Appurato che i figli ce la fanno anche senza di loro, le coppie di mezza età spesso scoprono o riscoprono il piacere del viaggio. Alberto e Susanna abitano in un paesino sul lago di Iseo . Da cinque anni, da quando il loro figlio unico “si è fatto la morosa”, non hanno perso una crociera. Hanno cominciato con il Mediterraneo e poi via, a spezzare l’inverno nei paradisi tropicali. Ancora piacenti, sembrano due novelli sposi, ma hanno superato i cinquanta. Questa, in effetti, è la tipologia di viaggio che si addice maggiormente al viaggiatore di mezza età, quello che ha sempre programmato le classiche ferie al mare o in montagna con famiglia al seguito, ma che in fondo ha sempre desiderato scoprire cosa c’è oltre il confine. Cominciano con un giro classico, magari perfesteggiare il venticinquesimo di Matrimonio e poi diventano sempre più esigenti. Scelgono ad esempio di andare a scoprire i Fiordi Norvegesi a bordo di battelli storici riadattati, come Hurtigruten, il celebre Postale dei Fiordi, che da 110 anni fa la spola tra Kirkenes e Bergen trasportando passeggeri, posta e merci tra 35 città e villaggi della spettacolare costa norvegese. A bordo di queste navi è possibile fare vere e proprie crociere in Artico e Antartico, per spaziare dalle isole Svalbard al Sudamerica, ai fiordi cileni alla Patagonia. Con il mutuo saldato dopo tanti anni, anche la spesa di un bel viaggio non diventa cosa impossibile. Viaggi e cultura, perchè si scopre presto che c’è tutto un mondo interessante che va oltre gli studi e il dentista per i figli, la spesa settimanale, la parrucchiera o la pizza al sabato sera. Le donne cominciano ad iscriversi ai corsi più disparati:dalla lettura di gruppo alla scuola di lingue. Gli uomini invece si dedicano alla rete. Dove pescano file, immagini e nuove amicizie.
Pensare un po’ a se stessi
Dopo tanti anni di sacrifici economici, passati spesso ad accompagnare i figli nella crescita è il momento di ripensare un po’ a se stessi. La vita ricomincia a 50 anni. Per molti uomini, ma soprattutto per le donne, che iniziano ad aver maggior cura di sé, dedicando più tempo al proprio corpo e al raggiungimento del proprio benessere. E’ quanto emerge da una ricerca del mensile ‘Salute naturale’ (Edizioni Riza), che ha analizzato lo stile di vita di un migliaio di donne di età compresa fra i 25 e i 55 anni, scoprendo che è proprio dopo i 45 anni che la maggior parte delle donne sviluppa un concetto di benessere che permette loro di occuparsi di più e meglio di loro stesse. E che le rende inevitabilmente più attraenti per gli uomini. Non a caso, ad esempio, il grado di soddisfazione che le over 45 hanno di se stesse e di come si sono prese cura di sé è del 62% contro un 24% delle venticinque-trentenni e un misero 19% delle trentacinque-quarantenni, l’età più critica. Sono dunque quasi in via d’estinzione le cinquantenni di una volta, un po’ trascurate,abitudinarie, la cui massima aspirazione era cucinare bene per tutta la famiglia. Per carità, sono attenzioni che non guastano mai, perchè il calore della famiglia si misura anche intorno a un tavolo. Di contro, che dire di quelle cinquantenni palestrate e lampadate che esagerano un pochino sfoggiando pancini scoperti come le loro figlie?
Fare i nonni a tempo pieno?
Sono diventati genitori quand’erano davvero giovani. Con i con i figli sistemati, la pensione a portata di mano e un bel po’ di soddisfazioni ancora da togliersi...ecco il nipotino, o i nipotini, fare irruzione nelle loro vite. Qualcuno si lascia piacevolmente coinvolgere in questa nuova avventura. Nuova perchè i propri figli sono un’altra cosa: quando li avevi a portata di mano spesso c’erano di mezzo il lavoro, la stanchezza, le preoccupazioni. Oggi, invece, c’è tutto il tempo per viziare i nuovi arrivati, per fare i baby sitter ad ore o addirittura per sostituirsi ai genitori, a loro volta troppo indaffarati con il lavoro.
I nonni rappresentano più che mai una risorsa fondamentale per le giovani famiglie, se pensiamo, ad esempio, che la retta di un asilo nido spesso può arrivare ai 6-700€ al mese, pannolini esclusi (la metà esatta di uno stipendio medio...) e che una baby sitter costa dai 5 ai 10 euro all’ora. Non c’è dubbio, quindi, che costituisca un gran bel risparmio per le famiglie, poter contare sui nonni. Non sono più quelle figure tradizionali col bastone che raccontano le fiabe, ma sono loro che porteranno i bimbi al parco, prima in passeggino poi in bicicletta, che giocheranno alla play station e che saranno sempre disponibili ad ascoltarli, a seguire i loro ritmi, senza essere troppo serveri. Insomma, sono proprio la compagnia ideale per i bambini. Ed è vietato, per i genitori, essere gelosi dei nonni o chiedersi se il figlio sarà viziato o si attaccherà troppo a loro e non riconoscerà più l’autorità dei genitori. L’amore dei nonni e il loro rapporto col nipotino non potranno mai compromettere l’attaccamento che il bambino ha per i propri genitori.
Rimettersi in forma
In palestra sono i più costanti. E quando cominciano a vedere i primi risultati, a mandar giù qualche chilo accumulato negli anni, provano a riattivare anche la muscolatura. L’attività fisica fa bene e i medici non fanno che ribadirlo. A dire la verità sarebbe sufficiente una passeggiata a passo svelto per mezz’ora al giorno.per mantenere il cuore in salute e tenere il peso sotto controllo. Ma la palestra notoriamente è anche un luogo di incontri e di amicizie. E allora i corsi più indicati per loro sono lo spinning, l’aerobica e il tapis-roulant (in piano e salita) ideali per consumare calorie e diminuire il grasso. Ma c’è un altro modo per bruciare energia divertendosi ed è il ballo. Alla scuola di tango argentino o a quella di salsa cubana uomini e donne riscoprono anche la passionalità sopita e quella complicità ingrigita assieme ai capelli. Anche nelle classiche scuole di liscio si assiste ad un boom di iscrizioni di coppia. Coppie di mezz’età che finiranno per portarsi appresso con gli anni, questa loro nuova passione.
...o fare un piccolo “tagliando”
I VIP lo fanno abitualmente, quasi da contratto, ma anche le persone più comuni si stanno abituando all’idea che non sia così negativo poter “fermare” un pochino il tempo. E se non si affidano alla chirurgia estetica (un tradizionale lifting completo del viso con laser o con il peeling chimico costa dai 12.000 ai 18.000 euro) ricorrono al botox, la tossina botulinica, per attenuare qualche segno un po’ più marcato sulla pelle. Il Botulino viene iniettato in dosi minime all’interno dei muscoli da rilassare con una siringa dotata di un piccolissimo ago. L’effetto della tossina, comunque, è temporaneo e il trattamento deve essere ripetuto 2-3 volte all’anno. Il costo varia dal numero di iniezioni e dalle zone trattate. Può variare tra i 150 e i 600 euro. Il costo medio del trattamentodelle rughe della fronte, alla radice del naso e delle zampe di gallina si aggira intorno ai 400 euro. Sempre più spesso si ricorre in coppia al chirurgo estetico. Se tutto questo serve anche a “ringiovanire” il rapporto, ben venga. Così come un aiutino con il Viagra o il Cialis nel caso di qualche defaiance, purchè la pillolina blu sia prescritta dal medico e non venga assunta a casaccio. In alternativa, consigliato dalla Bbc, il canale televisivo britannico, c’è l’aglio di Vessalico che si coltiva nella Valle Arroscia, tra Piemonte e Liguria. Ok per l’afrodisiaco naturale, ma speriamo si trovi anche in pillole, sennò con l’alito “pestifero” addio passione...