Si cominciano a delineare le scelte
degli appassionati di agriturismo
per l’estate 2010: vacanze brevi,
spesa contenuta, più cavallo, mare o piscina.
Ma crescono anche le richieste verso
aziende agricole che offrono ospitalità
molto confortevole il che fa pensare
che nuovi segmenti di domanda, di
livello medio-alto, stiano orientandosi
sulla “vacanza in fattoria”. Sono questi,
in sintesi, i risultati di una ricerca condotta da Agriturist, (Confagricoltura),
analizzando le informazioni più richieste
dai visitatori del portale internet
www.agriturist.it, negli ultimi 30 giorni.
La ricerca di soluzioni di vacanza più economiche, si conferma, con incidenza molto vicina a quella registrata lo scorso anno, il primo obiettivo degli agrituristi. Ciò significa che l’attesa ripresa della domanda turistica, da molti prevista per quest’anno, probabilmente non ci sarà o si dovrà comunque attendere altro tempo. Tanto più che ancora non è possibile misurare l’effetto, certamente negativo, della manovra economica messa in campo dal governo. Al secondo posto si consolida, con un +18% rispetto al 2009, la richiesta di “vacanze a cavallo”, una proposta tipicamente agrituristica che comporta una spesa, da aggiungere all’alloggio e alla ristorazione, non irrilevante.
È il segno - secondo Agriturist - che pur essendo diffusa e pressante la necessità di contenere le spese, i servizi peculiari dell’agriturismo restano un solido punto di forza nell’orientare gli ospiti.