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ANGOLI DI PARADISO (NOSTRANO) DA SCOPRIRE

Incontri nella natura

angoli di paradisoA settembre parte la settima edizione del corso di aggiornamento naturalistico e scientifico per insegnanti, organizzato da Veneto Agricoltura. Un programma che, utilizzando alberi comunemente presenti negli spazi verdi prossimi alle scuole, mira a costruire importanti competenze per l’educazione naturalistica di bambini e ragazzi. Il corso prevede 7 incontri di 3 ore ciascuno e si concluderà la prossima Primavera (per informazioni telefonare allo 049 8293760-809-889 fax: 049 8293815 email: educazione@venetoagricoltura.org.). Veneto Agricoltura investe dunque nelle giovani generazioni con lo scopo di per creare una nuova coscienza per la valorizzazione delle ricchezze ambientali del nostro territorio, un patrimonio di inestimabile valore.
Proprio in veste di “cittadino” e dunque bisognoso come tutti noi di un contatto stretto con una natura incontaminata, il direttore generale di Veneto Agricoltura Corrado Callegari ha dato un ulteriore impulso all’attività intrapresa da qualche anno dall’azienda regionale per tutelare il complesso patrimonio vegetale ed animale della regione, ma anche per promuovere lo sviluppo delle potenzialità ambientali, naturalistiche e turistiche delle aree protette e delle attività agricole ad esse collegate. ”Veneto Agricoltura - ricorda Callegari - gestisce i patrimoni forestali del Cansiglio, del Monte Baldo, della Val d’Adige, di Giazza e del Bosco Nordio a Chioggia e la splendida area lagunare di Vallevecchia tra Caorle e Bibione, riportata allo stato naturale”. Proprio quest’ultima rappresenta un riuscito tentativo di creare le condizioni per la convivenza tra agricoltura, turismo e un elevato grado di diversità biologica, espressa dalla presenza di numerosissime forme di vita animale e vegetale. Oggi Vallevecchia è una meta conosciuta da molte famiglie e dai molti turisti delle vicine località balneari che qui possono trascorrere una giornata immersi in un paradiso da scoprire a piedi, in bicicletta e anche a cavallo.
“Lo scopo di questo grande progetto - ricorda Callegari, è quello di rispettare e tutelare l’ambiente creando al tempo stesso occasioni di crescita economica per il territorio e VenetoAgricoltura sta riuscendo nell’intento, portando in queste zone migliaia di visitatori, sempre nel rispetto dell’equilibrio ambientale”.
Turismo sostenibile, dunque.
Veneto Agricoltura si occupa istituzionalmente di tutela della biodiversità attraverso: la gestione del patrimonio costituito dalle riserve naturali e dalle foreste demaniali; l’attività di riqualificazione ambientale di ambienti agricoli di pianura e costierie e l’attività Vivaistica forestale. L’azienda realizza e cura sentieri e aree di sosta che consentono una migliore fruibilità delle zone forestali a scopo didattico e turistico.
Il patrimonio boschivo viene rinnovato con metodi naturali, seguendo le indicazioni della selvicoltura naturalistica. Si valorizzano poi i prodotti delle attività agricole, diffondendo i metodi di produzione ecosostenibili. Nel caso delle attività di riqualificazione si tratta di riportare ad un elevato livello di diversificazione ambientale i territori soggetti ad agricoltura intensiva, biologicamente impoveriti, grazie a specifici programmi di intervento sostenuti in prevalenza da risorse comunitarie. Un altro interessante capitolo riguarda il patrimonio forestale. Veneto Agricoltura nei propri vivai produce e coltiva pressoché tutte le specie arboree ed arbustive autoctone del Veneto, svolgendo così, a livello specifico, una prima funzione di tutela della biodiversità. La tutela della biodiversità si realizza utilizzando, per la produzione vivaistica, materiali di propagazione di esclusiva provenienza locale, in quanto le specie forestali sono frutto della selezione operata nel corso di millenni. La conservazione di tali ecotipi è possibile evitando la diffusione di materiale vivaistico di provenienza ignota che nel tempo potrebbe inquinare il patrimonio genetico, impoverendo perciò la biodiversità. “Ogni anno sono circa ciquemila gli alunni che visitano i nostri centri -sottolinea Callegari - e proprio in questi giorni distribuiremo un nuovo depliant con tutte le opportunità rivolte alle scuole in tutta la regione”. Perchè i ragazzi (e spesso anche i loro genitori!) non sanno di avere vicino casa degli autentici angoli di paradiso, con piante, fiori e animali che finora hanno potuto ammirare soltanto nei migliori libri illustrati.
Autore: Qui risparmio